in copertina miniatura del XV secolo
in copertina « Entretien des conteurs » et armes de Rouen, de Normandie et de France. Boccace, Décaméron, fol. 1.
Inizia oggi una nuova rubrica dedicata al Decameron di Giovanni Boccaccio, uno dei vertici della letteratura italiana ed europea, redatto nel cuore del XIV secolo, durante l’epidemia di peste del 1348.
Questa raccolta di cento novelle, articolate in dieci giornate e narrate da un gruppo di giovani rifugiatisi in campagna per sfuggire al contagio, è molto più di un semplice intrattenimento: è un'opera stratificata, eticamente densa e letterariamente raffinata.
L’apertura del Decameron, il Proemio, ne dichiara fin da subito l'intento profondo. L’autore afferma:
“Umana cosa è l’avere compassione degli afflitti.”
La narrazione si configura, così, non solo come evasione, ma come atto di cura. Boccaccio, che racconta di aver trovato sollievo al proprio dolore d’amore grazie alla compagnia degli amici e alla parola letteraria, sente ora il dovere morale di offrire lo stesso sollievo ad altri:
“In soccorso e rifugio di quelle che amano [...] io intendo di raccontare cento novelle.”
Le destinatarie privilegiate di quest'opera sono, non a caso, le donne. Secondo Boccaccio, esse sarebbero più esposte alle sofferenze amorose e, per ragioni sociali e culturali, meno libere di cercare conforto al di fuori dello spazio domestico. La narrazione si offre dunque come una “consolazione letteraria”, rivolta a chi è “rinchiusa nel piccolo circuito delle proprie camere”.
📖 Nei prossimi articoli, esploreremo alcune delle novelle più emblematiche del Decameron: dalla leggerezza comica alla tensione tragica, dall’erotismo più sfrenato alla spiritualità mistica, con particolare attenzione al modo in cui l’opera tiene insieme realismo e invenzione, etica e piacere del racconto, indagine dell’umano e gioco narrativo.
💬 Il Decameron non è solo una raccolta di racconti: è una riflessione profonda, ancora attuale, sui temi fondamentali dell’esistenza — amore, intelligenza, fortuna, libertà, umanità.
Seguiteci in questo viaggio tra le parole e le storie, per scoprire perché — ancora oggi — il racconto può essere una forma di salvezza.